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PIERINO
BORELLA
Canobbio (Svizzera) |
Architettura:
Urbanistica:
Ingegneria civile:
Ingegneria del traffico:
Arch. del paesaggio:
Economia: |
Aurelio Galfetti
(CH)
Pierino Borella (CH)
Renzo Pozzi (CH)
Martin Ruesch (CH)
Michel Desvigne (F)
Christian Vitta (CH) |
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Dal
rapporto di progetto |
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“Una città
è come una barriera corallina, vive di stratificazioni
immerse nella marea del tempo”
Francesco dal Co (metafora dell’acqua ripresa da
E. Jünger)
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La
dorsale Caval Drossa – Bar / S.Salvatore come
asse di riferimento dello sviluppo del quartiere
L’inquadramento nel territorio di grande scala
si fonda sul riconoscimento della linea di forza
che dai Monti Caval Drossa e Bar si congiunge con
il S. Salvatore con al “centro” il balcone
sul quartiere in corrispondenza del sagrato della
Chiesa Parrocchiale di Canobbio. |
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La
dorsale foce del Cassarate-Trevano come linea di
forza di complemento.
Come linea di forza complementare sono assunte le
relazioni all’interno dell’area urbana
lungo l’asse che si sviluppa dalla foce del
Cassarate fino a Trevano. |
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Il
disegno del grande vuoto (spazio pubblico) come
elemento portante del progetto e l’impianto
del verde
Le linee di forza di grande scala hanno fatto da
filo conduttore per il disegno del nuovo quartiere
incentrato su un grande vuoto. Questo grande vuoto
si compone di un settore nord concepito come superficie
d’acqua ed un settore sud concepito come superficie
in terraferma che si congiunge con il settore degli
impianti sportivi esistenti di Cornaredo (campi
di calcio). Con questa scelta progettuale s’intende
sottolineare l’idea dell’ampliamento
del Parco di Trevano lungo la direttrice nord-sud
fino all’interno delle attrezzature sportive
di Cornaredo. L’impianto del verde si articola
attorno ad una quinta naturale a contatto con la
nuova Via Sonvico entro cui sono collocate le torri.
L’idea-guida è quella di rafforzare
il concetto di margine del “grande vuoto”
e nello stesso tempo costituire un elemento centrale
“torri-verde” del complesso del NQC
tra i due versanti naturali (bosco) ad est e ad
ovest del fiume.” |
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