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FEDERICO
OLIVA
Milano (Italia) |
Architettura:
Urbanistica:
Ingegneria civile:
Ingegneria del traffico:
Arch. del paesaggio:
Economia: |
Cino Zucchi (I)
Federico Oliva (I)
Patrizio Torta (I)
Fabio Torta (I)
Andreas Kipar (I)
Lanfranco Senn (I) |
Altri collaboratori:
Marco Ponti (I) |
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Dal
rapporto della giuria |
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testo progetto |
Il progetto [NQC]2 spicca
in tutti gli ambiti di valutazione codificati nel bando
di concorso (forma, funzione e fattibilità) per
le qualità intrinseche espresse dal lavoro del
gruppo interdisciplinare di Federico Oliva.
Dal punto di vista della funzionalità, esso identifica
una soluzione per l’organizzazione della mobilità
plausibile da tutti i punti di vista. Con il posizionamento
dell’innesto sulla viabilità principale in
una rotatoria ubicata sul fiume, recuperando spazio all'uscita
della galleria a favore della sicurezza e della funzionalità
della galleria Vedeggio-Cassarate. Questa rotatoria assume
anche valenze rappresentative e paesaggistiche per la
percezione che consente del nuovo quartiere e dello spazio
fluviale verso il lago.
D’altro canto, formalmente, il concetto urbanistico
propone una contrapposizione chiara tra strutture edificate
e un tessuto di spazi aperti che integrano e valorizzano
il Parco di Trevano ed il paesaggio fluviale del Cassarate.
Con questo concetto molto convincente di integrazione
“pieno/vuoto” viene conferita una precisa
identità al quartiere, laddove Cornaredo diventa
chiaramente leggibile come “porta di accesso”
al polo urbano di Lugano.
La coerenza del progetto [NQC]2 con la struttura della
proprietà fondiaria e con gli strumenti di ordinamento
territoriale di ordine superiore, sono garanti della fattibilità
procedurale e della realizzabilità economica del
progetto. |

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