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KEES
CHRISTIAANSE
Colonia (Germania) |
Architettura:
Urbanistica:
Ingegneria civile:
Ingegneria del traffico:
Arch. del paesaggio:
Economia: |
Peter Berner
(D)
Kees Christiaanse (D)
Alessandro Gasparoli (CH)
Patrick Ruggli (CH)
Günther Vogt (CH)
Martin Hofer (CH) |
Altri collaboratori:
Heinz Schöttli, Andreas Kühn, Oliver Hall, Markus
Neppl, Tom Huber, Stefanie Kufner, Bettina Lelong, Katja
Schotte, Valentin Niessen, Christoph Lajendecker, Oya
Sönmez, Rita Illien, Matthias Arioli |
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Dal
rapporto di progetto |
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> testo
giuria |
“Il concetto di espansione ed estensione
dell’elemento naturale circostante (il bosco) è
l’elemento base che aggiunge qualità alla
creazione di nuove aree per abitazione e lavoro. L’idea
di stanze separate e connesse da questi lembi di verde
che dalle pendici delle montagne scendono fino al fondovalle
permette di avere una gran varietà di funzioni
differenti al suo interno ma sempre a diretto contatto
una con l’altra. Così Cornaredo forma una
sorta di casa con stanze di diverso tipo.
Per ottenere una ricchezza di questo genere bisogna seguire
alcune idee principali:
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Tutte le funzioni
possibili e già esistenti nell’area
vengono combinate in modo da non danneggiarsi e
disturbarsi una con l’altra. |
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È necessario utilizzare
una varietà di almeno due o tre funzioni
per ogni stanza. |
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Differenti relazioni e densità
di programma formano cambiamenti programmatici tra
le varie entità. |
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Le funzioni ipotizzate per l’intera
area formano cinture, corridoi o singoli elementi
che vengono localizzati con un’attenta pianificazione
che tiene in qran considerazione gli accessi, le
viste panoramiche, la topografia e il rumore. |
Questo metodo garantisce un processo di autogenesi del
programma.”
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