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EMILIO
BATTISTI
Milano (Italia) |
Architettura:
Urbanistica:
Ingegneria civile:
Ingegneria del traffico:
Arch. del paesaggio:
Economia: |
Emilio Battisti
(I)
Dario Vanetti (I)
Giovanni Chiesa (I)
Giorgio Spatti (I)
Marco Bay (I)
Marco Vitale (I) |
Altri collaboratori: Giuliano Della Pergola (I), Giovanni
Scudo (I), Luca Baffigo (I), Domenico Lungo (CH), Michele
Alberio, Lorenzo Brüger, Paola Caputo, Stefania De
Meo, Valentina Dessì, Giorgio Giurdanella, Hyung
Seon Kwak, Carolina Laureti, Federico Mazza, Paolo Motti,
Giuseppe Piovaccari, Michela Viganò |
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Dal
rapporto di progetto |
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| “La nostra proposta
progettuale rappresenta la radicale trasformazione dello
scenario, e al contempo la naturale evoluzione dell’assetto
morfologico insediativo latente. Di quest’ultimo
vengono infatti conservati e valorizzati i tracciati principali
della via Sonvico e della via Maraini rispettivamente
ad ovest e ad est del Cassarate. Rispetto alla via Sonvico
l’impianto urbano si imposta secondo una griglia
ortogonale che genera una serie di isolati di forma regolare
che si adattano localmente in funzione del diverso orientamento
delle vie Chiosso e ai Guasti. Tale maglia ortogonale
modula anche l’area a parco dei “Prati di
Trevano”. A est del Cassarate prevale invece un
impianto insediativo che risponde all’andamento
sinuoso del fiume e della via Maraini, anch’esso
scandito secondo la modulazione della griglia da nord
a sud. L’impianto urbano fissa quindi in modo univoco
e permanente i tracciati, le sezioni stradali, gli spazi
pubblici, gli allineamenti dei fronti che li definiscono,
la presenza di porticati o di aggetti degli edifici che
proteggono in parte il marciapiede. Tutti gli altri aspetti
dell’organizzazione volumetrica e tipologica degli
edifici sono liberi e potranno generare il variegato scenario
urbano suscettibile di variazioni e trasformazioni nel
tempo. La rappresentazione dell’assetto prefigurato
nella nostra proposta è dunque uno scenario tra
quelli possibili sulla base dell’impianto predeterminato.” |

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